Italian Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) English Finnish French German Japanese Portuguese Romanian Russian Serbian Spanish Swedish    Powered by TraduciMappa
tools
login
Sei qui: Home » Blog
Domenica, 26 Maggio 2013

Blog

E-mail Stampa

Ascolta, clicca e guarda ecco la nuova formula per insegnare ai ragazzi

Dai testi di carta ai software: leggere non basta più

Nativi digitaliLa sfida è catturare la loro attenzione, le loro menti che hanno spie sempre accese e tablet, pc e cellulari sincronizzati giorno e notte. Studenti 2.0 che imparano facendo mille cose insieme, in una rivoluzione multitasking dove il libro di testo non basta più, perché il sapere arriva da mille fonti e la generazione web le mescola tutte. Così la scuola prova a diventare interattiva: la parola più il video, più l' audio, cercando un ponte con quella tribù digitale che sta riscrivendo, sembra, i meccanismi dell' apprendere e del conoscere. Nasce il libro che entra nella Rete, e la Rete che rimanda al libro, e addirittura YouTube può servire ad approfondire temi considerati "intoccabili", la Divina Commedia o la poesia del Trecento, ambiti fino a ieri impermeabili a ogni contaminazione. 

E-mail Stampa

Una app che aiuta ad abbattere le barriere

Lombardia4AllGrazie a Lombardia4all è possibile verificare l’accessibilità dei luoghi pubblici, a seconda del tipo di disabilità

Arben, 36 anni di cui 22 trascorsi in Albania dove è nato e i restanti in Lombardia dove invece ha scelto di vivere, il mondo se lo può solo immaginare. È infatti un non vedente, il che non gli impedisce certo di avere una vita iperattiva, di cui Milano è l’epicentro. E' la persona ideale per testare un software appena realizzato per rendere la realtà circostante più accessibile ai diversamente abili. Si tratta di Lombardia4all, un’applicazione progettata da Sergio Mascetti (ricercatore presso il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano) e recentemente premiata con un buon settimo posto nel concorso OpenApp, attraverso il quale la Regione ha voluto incentivare lo sviluppo di Web app o di app per dispositivi mobili.

E-mail Stampa

ll lavoro del futuro è mobile, anche dentro l’ufficio

Seconda una nuova ricerca di Citrix, entro il 2020 le medie e grandi aziende ridurranno del 17% lo spazio adibito alle scrivanie, mentre i dipendenti sfrutteranno in media sei dispositivi a testa per accedere alle risorse IT. Dicendo addio al concetto tradizionale e statico di desk.


La mobilità sta cambiando il mondo lavoro non solo per quello che consente di fare al di fuori delle pareti dell’ufficio, ma anche all’interno delle sedi aziendali. Secondo un’indagine di Citrix titolata Workplace of the future, l’immagine del dipendente ancorato per otto ore al giorno alla sua scrivania è quanto di più lontano dalla realtà che vivremo in un futuro prossimo.
E-mail Stampa

La diffusione dei tablet nella PMI per il lavoro in mobilità e non solo

Dopo aver evidenziato l’importanza dell’uso degli smartphone e di come si siano diffusi sempre di più, affermandosi inoltre come strumenti importanti per il business di una PMI. Oltre agli smartphone, anche i tablet hanno assunto grande rilevanza.
I tablet sono dei “computer portatili” sprovvisti di tastiera, con misure simili a quelle di un foglio di carta formato A4 o A5, lo spessore di qualche millimetro e la parte superiore occupata da un display LCD con interfaccia touch. Tale conformazione li rende molto simili ad una tavoletta (da cui appunto il nome) ed è funzionale ad una riduzione di peso e misure per favorirne il trasporto e la maneggevolezza.
Questi dispositivi sono dotati di connettività (wifi, Bluetooth, Umts, Gprs, etc.) e, grazie ai progressi tecnologici compiuti nella costruzione di batterie sempre più efficienti e di componenti a ridotto consumo energetico, offrono ottime prestazioni operative a fronte di un’autonomia molto più lunga rispetto ai tradizionali computer.
I tablet hanno avuto una grande diffusione come dispositivi mobili per la navigazione in internet, la lettura, la scrittura di testi e l’intrattenimento (giochi, riproduzione di musica e film). Inoltre sono stati adottati nelle aziende in modo cospicuo: si prevede che questi dispositivi possano raggiungere gli stessi margini di utilizzo che in passato hanno avuto i computer portatili nell’attività d’impresa. Per fare alcuni esempi, l’ultima generazione di palmari permette agli operatori tecnici sia la raccolta di dati durante i processi di produzione industriali sia l’elaborazione e l’analisi in tempo reale.
Certamente, i tablet e gli smartphone non sostituiranno del tutto i computer all’interno di un’azienda ma saranno inseriti in un ambiente in cui tutte queste tecnologie collaborano e si integrano; magari un ambiente in cui alcune applicazioniinteragiscono con un computer tradizionale e altre utilizzano un tablet accoppiato ad un software aggiuntivo. In questo modo viene modificata l’organizzazione del sistema IT di un’azienda.
Le aziende devono comprendere come integrare l’uso degli smartphone e dei tablet per consentire a dipendenti e collaboratori di lavorare liberamente, in mobilità e di migliorare la loro efficienza. Infatti tablet e smartphone permettono ai collaboratori di guardare dati, informazioni, analisi in tempo reale e da remoto.
Un’altra azione importante che le aziende dovrebbero effettuare è quella di mettere questi dati in un sistema cloud. In tal modo se un palmare o un tablet si rompesse, o avesse dei problemi, basterà cambiare l’hardware e i dati saranno nuovamente disponibili in qualsiasi posto si trovi il collaboratore.
Ormai è fondamentale per i lavoratori in mobilità, che viaggiano e si recano dai clienti, avere sul proprio smartphone (meglio ancora se sul proprio tablet) cataloghi, listini, brochure dei propri prodotti. Se questi poi si trovano nel cloud, si ha la possibilità di:
  • avere sempre l’ultima versione disponibile online;
  • notevole cambio d’immagine per l’azienda nei confronti del cliente;
  • nessun spreco di carta ma un semplice tablet pratico e leggero e, di conseguenza, una diminuzione dei costi  di stampa e distribuzione.
Il tablet può essere utile ai tecnici per compilare a fine giornata i rapportini di intervento e inviarli subito in azienda, dove vengono acquisiti ed elaborati con notevole diminuzione di carta e tempo (non dovranno più compilare quelli cartacei). Inoltre grazie alla geolocalizzazione l’azienda potrà trovare in tempo reale il tecnico più vicino da inviare sul luogo dell’intervento.
Anche il ruolo delle applicazioni cambia all’interno del sistema industriale. Queste applicazioni devono permettere una rapida circolazione dei dati e delle informazioni consentendo agli utenti di disporre dei dati in base all’utilizzo che ne devono fare.
Si ottengono notevoli vantaggi ogni volta che è possibile aumentare e migliorare l’accesso alle informazioni relative al sistema di produzione di un’azienda.

Ne possiamo concludere che i tablet non servono solo per svago e intrattenimento ma sono molto importanti anche per la produttività di una PMI

Fonte: be1

E-mail Stampa

Neelie Kroes: "Ecco la nuova Agenda digitale"

altIl commissario Ue presenta il "Driving digital growth" per rilanciare l'economia: "Con il nuovo piano Pil in crescita del 5%". Nel lungo termine 3,8 milioni di nuovi posti di lavoro. Sette le azioni prioritarie.

La banda larga è la nuova priorità al centro della Commissione Ue. Emerge dalla conferenza "Driving digital growth" tenuta oggi a Bruxelles da Neelie Kroes. La road map illustrata dal commissario Ue per l’Agenda digitale prevede in 7 punti una nuova strategia per lo sviluppo delle connessioni super veloci. Nuove strategie anche sul copyright, con cui Bruxelles fa un primo passo concreto verso il nuovo approccio annunciato il 5 dicembre. "Il 2013 sarà l'anno clou per l'Agenda digitale - ha detto Kroes - Le priorità su cui vogliamo spingere sono l'incremento degli investimenti in banda larga e la massimizzazione del contributo al digitale così da accelerare la ripresa dell'Europa".

Pagina 1 di 8

  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »

Archivio