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Lunedì, 22 Gennaio 2018

News

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Didael KTS presenta il nuovo logo

Una nuova identità, per raccontare in modo più efficace alla comunità di clienti e prospect non solo l’offerta di servizi e prodotti attuale, ma l’importante bagaglio storico frutto di 30 anni di lavoro, sfide e traguardi: il 2018 inizia, per Didael KTS, con il refresh del logo aziendale.
Il logo è stato progettato, in sinergia con Gianna Martinengo e il team Didael KTS, da Alberto Cavazzano (42 anni, designer freelance), che qui racconta la sua esperienza. “L’esigenza, da parte della committenza – spiega – era quella di condurre a un rinnovamento, a una nuova immagine, che però riuscisse in qualche modo a dialogare con il passato. Il logo doveva quindi modificarsi senza stravolgersi”.
Il processo creativo utilizzato ha seguito diversi step: è partito dal logo esistente, che ha modificato: “Aggiungendo, per poi sottrarre, ricercando una forma armonica, che riuscisse a rappresentare tutto il dinamismo di Didael KTS. Sono state eseguite varie prove su colore triadici, analoghi, complementari, versioni a quattro e tre colori. Alla fine la scelta è ricaduta sulla soluzione di blu/rosso/verde tre colori triadici”.
Da un punto di vista concettuale, il logo cerca di sintetizzare in modo dinamico ciò che Didael KTS ha rappresentato finora; si compone anche di una forma compatta ad acronimo, e sviluppa un nuovo linguaggio visivo tramite un pattern di forme geometriche elementari, “Che risultano essere anche gli elementi costituivi del logo, il cerchio, il rettangolo la freccia”.
Il percorso verso la definizione di un logo non è mai semplice: le radici di Didael KTS sono forti, ma ugualmente forte è il nostro desiderio di raccontare in modo molto efficace i nostri plus al mercato”, commenta la Presidente Gianna Martinengo. “Anche da un punto di vista visivo, volevamo presentarci come innovativi, ma non ‘improvvisati’, bensì competenti e da sempre inseriti in dinamiche di business che presidiamo con successo, in approcci operativi che possiamo condividere con i clienti con un elevato grado di esperienza. I termini che accompagnano il logo, Knowledge, Technology, Services, definiscono subito, anche agli occhi di chi non ci conosce, quali sono i nostri tre ambiti di competenza: massima efficacia, nel tempo in cui la velocità è il cardine di ogni relazione”.
Il rifacimento del logo è solo il primo di una serie di passi che, in questo anno, Didael KTS compirà nell’ottica del rinnovamento, a livello di immagine e di comunicazione. A breve, infatti, verrà presentato anche il nuovo sito web, unitamente a un catalogo rinnovato dei prodotti.

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Gamification, il gioco si fa serio (ed efficace per l’apprendimento)

A sentir parlare di videogame, gli adulti storcono un po’ il naso, mentre i giovani sono pronti a prendere in mano la consolle o il cellulare e a passare ore e ore sfidando labirinti e prove, in un crescente livello di complessità e ingaggio.

C’è però un mondo più ampio, che utilizza gli strumenti di cui sopra, combinandoli in modo diverso: il gioco, la sfida, la tecnologia sono infatti – debitamente arricchiti – le basi del gaming, ossia di quell’insieme di tecniche capaci di aumentare, negli individui, il desiderio naturale di socializzare, competere, apprendere, raggiungere un traguardo, esprimersi…

Il gaming è in sostanza uno strumento che si può usare, con estrema efficacia, nell’e-learning, per favorire l’apprendimento, sia nei giovani che negli adulti.

Se state pensando che la gamification sia una invenzione degli ultimi mesi, vi state sbagliando: da decenni (correva l’anno 1983), come Didael prima e Didael KTS poi, proponiamo alle aziende e agli enti della pubblica amministrazione centrale e locale corsi di formazione che usino questa modalità di diffusione della conoscenza. E da decenni siamo assolutamente certi che la gamification possa offrire davvero un approccio diverso e molto più coinvolgente, rispetto ad altre modalità di apprendimento.

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Requisiti per la lettura e la scrittura

Corso di formazione per docenti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria

Formazione e aggiornamento docenti

DESTINATARI

Il progetto si rivolge agli insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, prevede la formazione per una durata di 20 ore circa con gruppi composti da un massimo di 10 partecipanti.

OBIETTIVI

Il progetto accompagna il docente dalla comprensione delle abilità percettive dei bambini alla produzione di materiali didattici che nascono dalla collaborazione tra insegnanti e alunni.
È stato pensato per favorire lo sviluppo armonico delle abilità di base, che consentono ai bambini di apprendere le tecniche di lettura e scrittura.
Attraverso attività ed esercitazioni, il corso permette di individuare eventuali "blocchi" che impediscono il decorso dell'apprendimento.
È inoltre possibile verificare le tappe del percorso di apprendimento e gli esiti finali.

CONTENUTI E STRUTTURA

Il corso identifica tre livello di apprendimento che prendono in esame le abilità necessarie per apprendere a leggere e scrivere: I) Fase di apprendimento globale (percettiva): l'educazione psicomotoria è la prima modalità di intervento formativo, perciò le esercitazioni hanno come obiettivo lo sviluppo delle abilità di tipo percettivo relative allo spazio e al tempo e lo sviluppo delle abilità motorie. II) Fase di manipolazione: intende sviluppare la capacità di formulare un progetto, di realizzarlo, di modificarlo e di verificarne le funzionalità. III) Fase di astrazione e generalizzazione: prevede attività interattive integrate con le altre attività inserite nel progetto. Il bambino opera su immagini presentate secondo un criterio di progressiva astrazione e generalizzazione. Si passa infatti da contenuti figurativi e forme astratte a forme geometriche e a contenuti formali come lettere e numeri.
Le esercitazioni al computer offrono all'insegnante la possibilità di programmare i tempi di seduta e il numero di tentativi e di misurare il grado di conseguimento degli obiettivi, dato che il computer fornisce un report dei risultati.
Il corso comprende inoltre unità didattiche di robotica educativa: queste sono sempre introdotte da un breve video, che arricchisce l'opportunità di comprensione, sia nella fase globale di apprendimento che di manipolazione. Dopo il video, le unità spiegano come costruire e programmare un piccolo robot che, nei vari ambiti, agisce come strumento a integrazione dei contenuti didattici. Le esercitazioni sono previste in due versioni: Test e Gioco.
A supporto dei docenti, il corso propone le indicazioni e una guida per verificare e valutare gli obiettivi raggiunti dagli alunni, sotto forma di schede di verifica allegate alle schede di lavoro, e di schede di valutazione relative a ogni abilità percettiva della Conoscenza.

MANUALE - Cosa contiene

Il Manuale d'uso didattico dei corsi contiene:

  • Il concetto di requisiti per la lettura e la scrittura
  • Il metodo utilizzato per costruire il corso
  • L'uso che il docente può farne nella preparazione dei percorsi didattici
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Didael KTS e KnowAndBe.live per l’educazione alla prevenzione oncologica

Didael KTS ha offerto la propria expertise al progetto “KnowAndBe.live, +Conoscenza -Paura” di Prevention for you s.r.l., start up di innovazione sociale impegnata a erogare ad aziende, enti pubblici, istituzioni e associazioni un programma educativo sulla prevenzione oncologica da inquadrare in ambito di welfare aziendale.

Per quale motivo c’era la necessità di uno strumento di questo genere?

Semplicemente, nonostante a tutti sia noto che la diagnosi precoce sia l’arma migliore per affrontare il tumore e guarire – oggi in Italia si ammalano 1000 persone ogni giorno, quasi la metà sono donne; più di 3 milioni sopravvivono a 5 anni dalla diagnosi* - bassa è l’adesione ai programmi di screening, specie al Centro Sud. Inoltre il 37% delle persone nel nostro Paese ha paura di una diagnosi infausta.

Per colmare questo gap conoscitivo e lavorare sul supporto informativo e sulla consapevolezza, KnowAndBe.live, propone una serie di corsi dedicati a questo tema.

I corsi sono stati sviluppati e progettati da Didael KTS e utilizzano una didattica moderna e interattiva, facendo largo uso delle animazioni audio e di un questionario interattivo che personalizza lo schema dei controlli a cui aderire, in funzione del proprio profilo o di quello dei propri cari. La terminologia scelta per comunicare con le persone è semplice e mira ad allontanare i temi legati alla patologia da un ambito semantico fortemente negativo (che purtroppo è il più utilizzato abitualmente).

I corsi di formazione a distanza sono composti da quattro moduli e coprono i tumori oggetto di screening. Il primo modulo è dedicato alla conoscenza del cancro, il secondo al cancro del collo dell’utero, il terzo al cancro della mammella, il quarto al cancro del colon-retto. Ogni modulo spiega quale organo viene interessato, le tipologie di persone maggiormente colpite, l’evoluzione della malattia, i sintomi, gli strumenti diagnostici e i trattamenti, i controlli necessari.

I corsi di formazione sono realizzati in collaborazione e con la supervisione scientifica di AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici).

 

 

Didael KTS si è anche occupata di realizzare il video che compare nell’home page del sito KnowAndBe.live, nel quale sette persone raccontano la propria esperienza con la malattia, le fatiche incontrate e testimoniano l’importanza della prevenzione.

“La tecnologia -  spiega la Presidente di Didael KTS, Gianna Martinengo- trova la sua forma più alta di espressione proprio in progetti di questo genere, che sostengono e supportano la veicolazione di informazioni rilevanti, utilizzando un linguaggio adeguato e un’interazione digitale che facilita la comprensione della tematica e, in questo caso, spinge all’azione, ossia alla prevenzione attiva e ai controlli. Questi sono i percorsi formativi che Didael KTS ama particolarmente, forte dei suoi 30 anni di esperienza in un ambito che possiamo definire ‘sociale allargato’, che va dall’inclusione al digital divide, al self empowerment delle donne, alla prima alfabetizzazione informatica”.

Nel caso di KnowAndBe.live, prosegue la Presidente: “Ho voluto – in quanto credo assolutamente nella causa – investire del tempo personalmente nel progetto. È stato anche un piacere e un onore ideare lo slogan ‘+conoscenza -paura’ che oggi accompagna tutta la comunicazione della start up”.

 

 

*fonte AIRTum

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www.ispionline.it, firma Didael KTS

ISPIUna nuova veste, accattivante, ricca di immagini che consentono una consultazione semplice e immediata. L’Ispi, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale,riconosciuto tra i più prestigiosi think tank dedicati allo studio delle dinamiche internazionali, ha riposizionato a livello di immagine e di contenuti il proprio sito web, affidandosi a Didael KTS.

Nel tempo della velocità e della molteplicità delle fonti informative, nonché dei device a disposizione per la fruizione dei dati, Ispi aveva necessità di rendere il proprio sito “leggero”, mantenendo però la sua consueta autorevolezza.

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