Quasi tutti oggi parlano di, scrivono ed investono su ciò che brevemente si qualifica con la parola inglese “green”. Analogamente, quasi tutti oggi esaltano o denigrano – dipende dal punto di vista – ciò che si pensa essere una soluzione onnipresente per ogni problema complesso: l’Intelligenza Artificiale.

La nostra visione è che sia nell’ecologia “green” che nell’Intelligenza Artificiale è indispensabile capire bene la differenza fra i componenti (l’anatomia) e le funzioni (la fisiologia).

La realtà è molto più complessa, ed in particolare, nel caso della “green economy” dipende molto dalle persone, dalle loro organizzazioni, dai loro progetti condivisi, dalle loro capacità. Sono le persone che fanno le “smart cities”, che si organizzano per emanciparsi dalla povertà o dalle guerre, che cambiano il corso della politica, che determinano il successo (oppure il fallimento) delle possibili “funzioni” del futuro, la fisiologia delle società future.

I partecipanti entreranno nelle dinamiche della cultura dell’innovazione e del cambiamento, venendo accompagnati verso la trasformazione digitale della società correlata alla valorizzazione delle persone: “Smart people for smart cities”.

In questo scenario, con la visuale estesa al medio-lungo termine, la conoscenza condivisa diventa la base delle organizzazioni e gli utenti-cittadini parte integrante della produzione di Dati, Informazione e Conoscenza. In altre parole: si realizza progressivamente il cambiamento dei paradigmi da e-work, e-learning, e-commerce, e-governement, e-citizenship (tutti legati ad attività a distanza) a CO-design, CO-decision, CO-planning, … (tutti legati all’intelligenza collettiva).

Bisogna spingere sull’importanza dell’intelligenza collettiva, che combina aspetti razionali ed emotivi, naturali ed artificiali, nella formazione di una nuova cultura che sappia rispettare diverse vocazioni e talenti, aperta a tutti. Nessuna altra disciplina come l’Intelligenza Artificiale richiede una profonda cultura scientifica e umanistica.

Una particolare attenzione alle competenze – di base, tecnico-professionali, trasversali, innate – messe in campo dalle persone e verrà effettuato un approfondimento in merito al ruolo ed alle capacità delle donne che, grazie alle loro caratteristiche complementari rispetto a quelle maschili, possono contribuire fattivamente alla crescita della società,

Sarà inoltre approfondito il concetto di Competenze trasversali mettendo a confronto agenti umani e agenti artificiali anche in risposta alle sfide etiche che si stanno presentando.

I temi trattati nei nostri seminari rivolti al Top management e ai dipendenti sono: AI – Smart people – Smart cities Ecologia umana – Comunicazione – Conoscenza collettiva – Teoria dell’empowerment – Spazio (geografico, fisico, sociale, cognitivo) – Intelligenza collettiva – Agenti umani e agenti artificiali – Etica – Core competencies – Competenze trasversali – Diversity & Inclusion – Leadership & Networking

Tra le modalità di apprendimento DKTS privilegia l’affiancamento. L’apprendimento per affiancamento è una modalità di formazione preziosa che merita particolare attenzione nel contesto dei cambiamenti portati dall’intelligenza artificiale (IA) nel mondo del lavoro. Questo approccio personalizzato offre numerosi vantaggi sia per gli esperti che per i lavoratori, contribuendo significativamente allo sviluppo professionale e alla preparazione ai cambiamenti del mercato del lavoro. L’apprendimento per affiancamento permette di concentrarsi su competenze specifiche che i lavoratori necessitano di sviluppare per adattarsi ai cambiamenti tecnologici.
Attraverso un’interazione diretta con gli esperti, i dipendenti e i decisori dell’azienda possono acquisire conoscenze teoriche, pratiche e approfondimenti che non sarebbero altrettanto efficaci tramite metodi di apprendimento tradizionali. A differenza dell’istruzione formale o dell’apprendimento online, il tutoraggio offre un’esperienza altamente personalizzata. Gli esperti possono adattare il loro ruolo alle esigenze, agli obiettivi e allo stile di apprendimento specifici dell’azienda rendendo l’esperienza più efficace e gratificante.

Perché DKTS: a partire dal 1985, con la creazione di 3 laboratori di ricerca sotto la guida del Prof. Stefano A. Cerri e grazie alla collaborazione di 400 Università, Aziende, Laboratori di ricerca a livello internazionale, la nostra azienda ha da sempre investito in ricerca, consapevole che “senza ricerca non si può fare innovazione”. I temi dei 50 progetti finanziati a livello europeo sono stati interactive e distant learning, Learning 2.0, Informal e Formal Learning, e-knowledge, e-inclusion, e-work, ambienti aperti per la produzione collaborativa e distribuita, intelligent tutoring systems, sistemi misti ad agenti intelligenti automatici ed umani, semantic web, Web 2.0. Questa la nostra storia e i progetti di ricerca.

Alle attività di ricerca sono legati numerosi articoli scientifici dei nostri ricercatori e centinaia di attività (seminari, convegni, riflessioni, post…) di disseminazione sul tema dell’AI.

Le nostre referenze

Sistemi informativi basati su conoscenza, intelligenza artificiale: le nove lezioni apprese da ChatGPT

L’informatica moderna è sociale

Intelligenze e competenze per capire, prevedere e decidere

Etica e Intelligenza Artificiale

Costruiamo il futuro: nuovi paradigmi, tecnologie e competenze

Competenze trasversali e AI: umani vs automi

Il digitale: leva per l’empowerment

Diversity & Inclusion

Come creare un network e una leadership responsabile

Cultura organizzativa: patto generazionale

Intelligenza emotiva

Gestione dei conflitti