• Sperimentato da: Comitato Scolastico Italiano del Queensland (in Australia); Chancellor Park Primary School (in Australia); Com. It.Es di Brisbane (in Australia); Comitato Italiano Assistenza Canberra (in Australia); Istituto Italiano di Cultura di Cracovia (Polonia); Ambasciata d’Italia a Bangkok e Università di Chulalongkorn (Thailandia).

  • Per saperne di più: Giovanni Acerboni, L’italiano per stranieri: un caso di active learning. Considerazioni di un docente, in “Atti, Convegni e Seminari EDUNET”, SMAU 1998, pp. 83-88.

Destinatari:

Docenti di italiano come lingua straniera.

Obiettivi:

Aggiornamento e formazione. Impiegare i diversi strumenti tecnologici nell’attività didattica e formativa; integrare i nuovi strumenti con le tecniche tradizionali e nel contesto specifico di insegnamento; apprendere l’uso di un campus virtuale.

Contenuti e Struttura:

Try-It è un corso a distanza per gli insegnanti di italiano come lingua straniera. Il corso presenta l’integrazione delle soluzioni didattiche Didael, su misura per ogni specifica esigenza e per ogni contesto reale entro cui operano i docenti. Dalle elementari all’Università, ogni docente, per ogni studente, trova in Try-It un percorso personalizzato e ulteriormente personalizzabile grazie alla sua flessibilità e all’assistenza remota (ma costante) degli esperti Didael.

I partecipanti a Try-It impiegano strumenti su Cd-Rom (per esempio Dentro l’Italiano e Dida*Ware), seguono i corsi on line dell’Albero della conoscenza, imparano a usare la piattaforma ATENA® per la formazione a distanza, con i suoi contenuti e i suoi servizi.

Il corso viene monitorato costantemente grazie a una serie di sistemi di comunicazione e di rilevazione dell’andamento del processo formativo, quali la sezione Schede, che si compone di una serie di questionari che devono essere compilati e spediti al tutor al termine di ogni step; la sezione Agenda, nella quale vengono fissati gli appuntamenti curricolari; la sezione Posta nella quale vengono inviati e ricevuti messaggi inerenti lo svolgimento delle attività.

Infine vi è l’importantissimo spazio della discussione, la Conference, dove le opinioni, le impressioni, le difficoltà, le critiche vengono pubblicate in una sorta di tavola rotonda permanente e a distanza. Il sapere è quindi sempre sottoposto a una verifica collettiva permanente, che diviene a sua volta sapere.
Try-It è un’esperienza nuova, è la dimostrazione che la distanza non è un problema e, anzi, è la condizione per nuove modalità e forme della formazione.