Stefano A. Cerri

Stefano Alessandro CERRI (Parma, 1947) è stato Professore di Informatica (1985 Un. Milano; 1999 Un. Montpellier). Dal settembre 2015 è Professore Emerito dell’Un. di Montpellier. Dal 28 giugno 2018 è stato nominato Distinguished Fellow della Fondazione Bruno Kessler, Trento, Italia (https://www.fbk.eu/it/ ). Scholar H-Index: 17; Research Gate: 18,70.

Si è laureato in Fisica, indirizzo elettronico, a Pisa (1971), ha lavorato come ricercatore e docente di ruolo alle Università di Pisa, Amsterdam, Milano e Montpellier, come professore visitatore alla Università Libera di Bruxelles (Laboratorio di Intelligenza Artificiale) e all’Ecole Supérieure de Science Informatique di Nizza-Sophia Antipolis, attualmente Politecnico dell’Università di Nizza. E’ stato uno dei fondatori dell’Intelligenza Artificiale in Europa, essendo il primo segretario di ECCAI (1982) e uno dei fondatori della associazione italiana AI*IA (1990) .

Più in dettaglio alcuni fatti marcanti dei primi anni dell’IA in Europa:

  • nel 1984 è stato nominato da ECCAI ( European Coordinating Committee for Artificial Intelligence, il comitato europeo di tutte le associazioni nazionali) come General Chairman di ECAI 84; 1000 partecipanti, con la prima mostra industriale con 12 aziende, gestita da Gianfranco Prini. Program Chair: Tim o’Shea. La precedente ECAI : Parigi (1982) , la seguente: Brighton (1986).
  • nel 1985 ha visto nascere Children in Information Age a Varna (BG) di cui è stato parte attiva nella ideazione con il convegno a porte chiuse allo IIASA di Laxenburg (Vienna) nel 1982 e la successiva riunione UNESCO ad Albena (BG) nel 1983.

Dal 1985 al 1999 ha co-fondato con Gianna Martinengo tre laboratori di Intelligenza Artificiale:

  1. a Milano nel 1985 ha fondato dIdAlab (Laboratorio di R&D della Società Didael Srl) che all’interno del progetto DELTA ed ESPRIT nel 1989 ha vinto 10 progetti su 11 presentati;
  2. a Bruxelles nel 1990 ha fondato KT (Knowledge Technologies) ed infine
  3. a Cagliari nel 1998 ha fondato Mediatech.

Ci sembra utile ricordare anche che Stefano Cerri, come studente di Fisica a Pisa nel 1968-69, ha realizzato per Padre Busa l’elaborazione integrale dell’Index Thomisticus affidato al CNUCE di  Pisa con la guida di Antonio Zampolli, allora dipendente IBM: il caricamento delle schede sui nastri, l’intera programmazione ed esecuzione delle procedure per l’elaborazione delle frequenze e degli indici fino al sort delle concordanze: procedura per ottenere l’ordinamento delle concordanze secondo l’ordine alfabetico della parola centrale. In questa occasione, era già responsabile del gruppo di 3 operatori-programmatori che utilizzando un IBM 7090 (e IBM 1401 a supporto) con altre macchine meccanografiche x le schede perforate (perforatrici, selezionatrici, …) hanno preparato i 170 nastri magnetici dell’Index poi trasferito a negli USA. Il lavoro è stato continuato e terminato a Boulder, Colorado, finanziato da IBM World Trade.

Il lavoro sull’Index Thomisticus ha marcato in modo significativo l’attività scientifica successiva di Stefano Cerri, in particolare sull’interesse fondamentale della elaborazione linguistica, dell’interazione, dell’analisi semantico-pragmatica dei messaggi conversazionali fondata sull’analisi del contesto comunicativo.

I suoi contributi scientifici più importanti riguardano l’intersezione tra Informatica ed apprendimento umano, che include Computazione, Cognizione e Comunicazione.

Ha iniziato con la ricerca sul sistema visivo umano (elettrofisiologia e psicofisica: Università di Pisa, Laboratorio di Neurofisiologia del CNR e Dipartimento di Informatica; e Università di Amsterdam, Laboratorio di Fisica Medica); successivamente dedicandosi ad Intelligenza Artificiale ed apprendimento umano (Amsterdam, Milano, Montpellier).

E’ stato autore di circa 160 articoli in riviste internazionali, atti di conferenze con revisori, capitoli di libri; ha redatto 9 libri; è stato relatore invitato in conferenze, Università e industrie (45); ha partecipato a più di 25 progetti europei; in 2 di loro è stato coordinatore scientifico.

Tra il 2005 ed il 2010 è stato Vice-Direttore (con Michel Robert e François Pierrot) del Laboratorio di Informatica, Robotica e Microelettronica di Montpellier: LIRMM (www.lirmm.fr), 400 ricercatori; una unità pluri-istituzionale francese dell’Università di Montpellier, del CNRS (Centro Nazionale della Ricerca Scientifica) e dell’INRIA (Istituto Nazionale di Ricerca in Informatica ed Automazione) che riunisce tutte le attività di ricerca nel settore della regione Languedoc-Roussillon. Il Laboratorio ha ottenuto alla fine del mandato il più alto grado di valutazione (A+).

Stefano Cerri ha sviluppato un modello unificato per Agenti umani ed artificiali che forniscono mutuamente vari tipi di servizi. In questo momento, il suo impegno maggiore adotta la visione del movimento Web Science riguardo ai modelli, alle infrastrutture e alle applicazioni di supporto alle comunità connesse di Agenti umani che lavorano, giocano, imparano e contribuiscono alla politica in modo collettivo.

I contributi fondamentali negli ultimi 40 anni di Stefano Cerri all’Intelligenza Artificiale Interattiva sono stati riassunti in un testo, una lista di pubblicazioni selezionate ed un video (https://youtu.be/usS5pF7v_Ug) che documentano la relazione invitata al recente congresso NIDS : Novel Intelligent Digital Systems : https://www.didaelkts.it/prof-stefano-a-cerri-3rd-international-conference/.

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L’interesse di questa sintesi riguarda ognuno dei tre capitoli :

  1. la «visione» che tenta di rispondere alla domanda «cosa è l’Intelligenza Artificiale Interattiva?» ;
  2. un riassunto dei tre domini principali che sono stati oggetto di esplorazione : Sistemi adattivi e personalizzati, Scienza dei servizi ed ingegneria del software, Web semantico e sociale ;
  3. una conclusione che offre come prospettiva una risposta alla domanda : «quali sono le priorità ORA?».

Infine, come contributo alla politica dell’innovazione, si cita il testo proposto nel 2021 al Parlamento Europeo da Gianna Martinengo come membro di INAB : International Advisory Board for AI : https://www.europarl.europa.eu/stoa/en/about/international-advisory-board .

Siamo molto fieri di sapere che di recente non solo è stato approvato l’AI act che sarà consolidato dal Consiglio (https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2023/12/09/artificial-intelligence-act-council-and-parliament-strike-a-deal-on-the-first-worldwide-rules-for-ai/), ma soprattutto che questo accordo include la fondazione di un ufficio per l’Intelligenza Artificiale (AI office) come avevamo suggerito.

Stefano A. CERRI (Parma, 1947) was a full Professor of Informatics (1985 Milano, I; 1999 Montpellier, F). He founded in 1985: Dida*lab, a private R&D Laboratory recognized as “national interest” by the Italian Ministry of Research. Since Sept. 2015 he is emeritus Professor, LIRMM, University of Montpellier, France. Since June 29, 2018 he has been nominated Distinguished Fellow of the Fondazione Bruno Kessler, Trento, Italy. Scholar H-Index: 17; Research Gate: 18,70.

He graduated in Physics in Pisa (1971); worked as tenured staff member at the Universities of Pisa, Amsterdam, Milan and Montpellier; as visiting professor at Vrije Universiteit Brussels, VUB-AI Lab and ESSI-Nice-Sophia Antipolis (currently Polytech UNSA). He was among the founders of Artificial Intelligence in Europe, being the first secretary of ECCAI (1982), the Chair of ECAI 84 at Pisa and one of the founders of the Italian AI*IA association.

His main scientific contributions, concern the intersection between Informatics and Human Learning, combining Computation, Cognition and Communication. He started with research on the Human visual system (electrophysiology and psychophysics: Pisa, CNR Laboratory for Neurophysiology and Department of Informatics and Amsterdam, Laboratory for Medical Physics, UvA); then Artificial Intelligence and Human Learning (Amsterdam, Milano, Montpellier).

He authored about 160 papers in international journals, peer reviewed conference proceedings, chapters of books; edited 9 books; was invited speaker at conferences, Universities and Industries (45); participated to more than 25 European R&D Projects, in 2 of them he was scientific coordinator (PI).

In ESPRIT 1983 and 1985, consulting for the EU Commission, he was evaluator of the Advanced Information Processing projects (about 150 evaluated) and consultant for the ESB, Expert System Builder, one of the first large Artificial Intelligence projects in Europe, prime contractor: Plessey.

In the DELTA (Developing European Learning through Technological Advance) Exploratory Action (1989-1991) he evaluated about 100 EU projects, except the ones he was awarded as R&D Director of Dida*lab (11 out of 12 submitted; one: Nat*lab as prime contractor; partner: Siemens Research, and 6 more).  During the 6th FP he was awarded the ELEGI Integrated Project with 22 other partners including Atos Origin and Microsoft Research (2004-2008).

In 2001-2 he was member of the “Visitatiecommissie” evaluating the Departments of Computing of the five Flemish Universities, consulting for the Flemish Interuniversitaire Raad FLIR : Katholieke Universiteit Leuven (16 – 18 Oktober 2001) ;  Universiteit Antwerpen (6 – 8 November 2001) ; Vrije Universiteit Brussel (17 – 19 December 2001) ; Limburg Universitair Centrum (16/17 January 2002) ; Universiteit Gent (4 – 7 February 2002) . The evaluation was in Flemish – Dutch.

Between 2005 and 2010 he was Deputy Director of the Montpellier Laboratory of Informatics, Robotics, and Microelectronics: LIRMM: www.lirmm.fr , 400 researchers: a French cross-faculty research entity of the University of Montpellier and the National Centre for Scientific Research (CNRS): the Lab obtained the best evaluation score at the end of the mandate (A+).

Stefano Cerri developed a unified formal model for human and artificial Agents mutually delivering various kinds of services. Currently, his main commitment adopt the Web Science movement’s vision concerning models, infrastructures and applications supporting connected communities of human Agents jointly working, playing, learning and contributing to politics.

Concerning his main contributions in the last 40 years to Interactive Artificial Intelligence, there is a text, a list of selected references and a video (https://youtu.be/usS5pF7v_Ug) documenting his recent invited talk to the Conference NIDS: Novel Intelligent Digital Systems: https://www.didaelkts.it/prof-stefano-a-cerri-3rd-international-conference/

The interest of this report concerns each of the three chapters:

  1. a vision that addresses the question «what IS Interactive Artificial Intelligence? »;
  2. a survey of the three main domains that have been explored through the years: Adaptive and Personalized Systems, Service Science and Software Engineering, Semantic and Social Web;
  3. a concluding perspective addressing the question: «what are the priorities NOW ?».

Finally, as an element of our policy for innovation, there is a reminder of a contribution proposed in 2021 to the European Parliament by Gianna Martinengo as a member of INAB : International Advisory Board for AI : https://www.europarl.europa.eu/stoa/en/about/international-advisory-board .

It is for us an element of proudness to read not only that the AI act has been recently approved and is going to be finalized by the Council (https://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2023/12/09/artificial-intelligence-act-council-and-parliament-strike-a-deal-on-the-first-worldwide-rules-for-ai/ ) but also that it includes the foundation of an AI Office as we have suggested.

Stefano A. Cerri: List of major (recent) publications, annotated:

  • Cerri, S.A.; Lemoisson, P. Sovereignty by personalization of information search: How collective wisdom may influence my knowledge. In Intelligent Tutoring Systems 2021; Springer: Berlin/Heidelberg, Germany, 2021 (in press).

  • Lemoisson P, Cerri SA, Douzal V, Dugénie P, Tonneau J-P.  Collective and Informal Learning in the ViewpointS Interactive Medium. Information. 2021; 12(5):183. (long paper on the experimentation of the current prototype with many users)

  • Cerri S.A., Lemoisson P.  Serendipitous Learning Fostered by Brain State Assessment and Collective Wisdom. In: Frasson C., Bamidis P., Vlamos P. (eds) Brain Function Assessment in Learning. BFAL 2020. Lecture Notes in Computer Science, vol 12462. Springer

  • Lemoisson, P. and Cerri, S.A. ViewpointS: towards a Collective Brain. In Ngoc Thanh Nguyen, Elias Pimenidis, Zaheer Khan, and Bogdan Trawinski, editors, ICCCI: International Conference on Computational Collective Intelligence, volume LNCS, pages 3-12, Bristol, United Kingdom, September 2018. Springer Verlag. doi: 10.1007/978-3-319-98443-8 1. URL https: //hal-lirmm.ccsd.cnrs.fr/lirmm-01865761 . (the basis for a new EU-FET project to be proposed in 2019 ; outstanding referee’s evaluation)

  • Lemoisson, P., Surroca, G. Jonquet, C. and Cerri, S.A. ViewpointS : capturing formal data and informal contributions into an evolutionary knowledge graph. Int. J. Knowl. Learn., 12 (2),119-145, 2018.  (long journal paper with the details of the ViewpointS formalism)

  • Cerri, S. A. and Lemoisson, P. (2017) Tracing and enhancing serendipitous learning with ViewpointS. In Frasson, C. and Kostopoulos, G. (eds) Brain Function Assessment in Learning. Patras, Greece: Lecture Notes in Artificial Intelligence LNAI (10512), pp.36-47 Springer (proposed application of the ViewpointS paradigm to understanding serendipitous human learning)

  • Lemoisson, P., Surroca, G., Jonquet, C. and Cerri, S. A. (2017) ViewpointS: When Social Ranking Meets the Semantic Web. FLAIRS 17; Florida Artificial Intelligence Society conference proceedings. (an innovative paradigm of knowledge representation)

  • Guillaume Surroca, Philippe Lemoisson, Clement Jonquet, and Stefano A. Cerri. Diffusion de systemes de préférences par confrontation de points de vue, vers une simulation de la Sérendipité. In IC’2015: Ingénierie des Connaissances, Rennes, France, June 2015. URL http://hal-lirmm.ccsd.cnrs.fr/lirmm-01170376. (in French; recent work on collective intelligence)

  • Nadia Hocine, Abdelkader Gouaich, Stefano A. Cerri, Denis Mottet, Jerome Froger, and Isabelle Laffont. Adaptation in serious games for upper-limb rehabilitation: An approach to improve training outcomes. User Modeling and User-Adapted Interaction, 25(1):65-98, January 2015. doi: 10.1007/s11257-015-9154-6. URL http://hal-lirmm.ccsd.cnrs.fr/lirmm-01121345. (journal paper on serious games for health, best paper in a Conference)

  • Stefano A. Cerri, William J. Clancey, Giorgos Papadourakis, Kitty Panourgia: Intelligent Tutoring Systems – 11th International Conference, ITS 2012, Chania, Crete, Greece, June 14-18, 2012. Proceedings. Lecture Notes in Computer Science 7315, Springer 2012, ISBN 978-3-642-30949-6 URL http://hal-lirmm.ccsd.cnrs.fr/lirmm-00799116. (one of the first class conferences where he played the role of Program Chair, for the second time)

  • Clement Jonquet, Pascal Dugenie, and Stefano A. Cerri. Agent-Grid Integration Language. Multiagent and Grid Systems, 4(2):167-211, 2008. URL http://hal-lirmm.ccsd.cnrs.fr/lirmm-00139691. (shows the integration of Agents with GRID services by means of the notions of virtualization in GRID containers and the cognitive Environments of STROBE)

  • Clement Jonquet and Stefano A. Cerri. The STROBE Model: Dynamic Service Generation on the Grid. Applied Artificial Intelligence, 19(9-10):967-1013, 2005. URL http://hal-lirmm.ccsd.cnrs.fr/lirmm-00105302. (describes in detail the STROBE Model for Agents : STReams, OBjects Environments)

  • Strackee, J., and S. A. Cerri. Some Statistical Aspects of Digital Wiener Filtering and Detection of Prescribed Frequency Components in Time Averaging of Biological Signals. Biological Cybernetics 28.1 (1977): 55-61.
    http://academic.research.microsoft.com/Publication/15209293/some-statistical-aspects-of-digital-wiener-filtering-and-detection-of-prescribed-frequency  (early work -1977- on signal analysis)